
A Trento, dal 29 maggio al 1 giugno, economisti, giuristi, imprenditori, manager, politici, sociologi e giornalistientità e globalizzazione in tempo di crisi si confronteranno in pubblico su un tema cardine del nostro futuro: come conciliare identità e globalizzazione al tempo della crisi.
Presentato a Milano il Festival dell’Economia che si terrà a Trento dal 29 maggio al 1 giugno. L’argomento al centro del dibattito, che per tutta la tre giorni vedra’ confrontarsi economisti giuristi, politici e sociologi, sarà come conciliare identità e globalizzazione al tempo della crisi.
Una tappa obbligata per Tito Boeri, responsabile scientifico del Festival: “Il problema – ha detto presentando la manifestazione – è quello di governare una crisi globale di fronte al rafforzamento di identità locali riaffermate in contrasto con tutto ciò che sta al loro esterno”. “La crisi – ha aggiunto Boeri – non è affatto figlia della globalizzazione, ma del difetto della regolamentazione in Usa. Anzi, e’ proprio la globalizzazione che ci può portare fuori dalla crisi”.
Su questo e altri argomenti si confronteranno due premi Nobel per l’Economia: Georges Akerlof e James Heckman. Insieme a loro, saranno a Trento docenti universitari di primo piano del dibattito pubblico e culturale italiano: Giuseppe De Rita, Gian Arturo Ferrari, Lucio Caracciolo, Carlo Petrini, Giuliano Amato, Innocenzo Cipolletta, Luca Cordero di Montezemolo, Diego della Valle, Enrico Letta, Tommaso Padoa-Schioppa e Francesco Giavazzi. Accanto ai numerosi dibattiti di carattere scientifico, la quarta edizione del Festival offre un calendario ricco di eventi dedicati ad adulti e bambini nelle piazze e nelle strade del centro storico di Trento.
Riflettori puntati anche sulla tutela del clima e sul rispetto dell’ambiente. Il Festival si propone quest’anno come “Amico del Clima” nella convinzione che adottare comportamenti sostenibili significhi adottare comportamenti economici. Senza dimenticare che i cambiamenti climatici in atto hanno forti ripercussioni sul sistema produttivo ed economico, oltre che sull’ambiente.


