
Presentati per la prima volta da InfoCamere i risultati di un’analisi statistica condotta sui bilanci 2009 nel nuovo formato
Oltre 900.000 bilanci depositati nel 2010 presso il Registro Imprese delle Camere di Commercio nel formato XBRL: di questo si è parlato oggi nel corso del convegno organizzato nella sede della Camera di Commercio di Roma, dove hanno preso la parola autorevoli esponenti del Ministero dello Sviluppo Economico, di Unioncamere, di XBRL Europa e Italia, dei Dottori Commercialisti, della Camera stessa e di InfoCamere.
Tale risultato è stato reso possibile grazie alla semplicità d’uso del servizio realizzato dai produttori di software gestionali, alla formazione attivata dalle Camere di Commercio nei mesi che hanno preceduto il deposito dei bilanci e al supporto fornito da InfoCamere, per agevolare l’uso del nuovo formato e verificare la validità formale dell’istanza XBRL prima del suo deposito al Registro delle Imprese.
Dal 2010, infatti, le società di capitale italiane che depositano il bilancio al Registro delle Imprese usano per il prospetto contabile il nuovo formato XBRL (eXtensible Business Reporting Language), che velocizza ed automatizza i controlli da parte del Sistema Camerale, rendendo la messa a disposizione dei bilanci stessi molto più tempestiva.
Con il formato XBRL chiunque può accedere a dei dati che possono essere oggettivamente e facilmente rielaborati, e le sue componenti tecnologiche vengono costantemente aggiornate per accrescerne le funzionalità: come dimostra il prototipo del software presentato oggi, “in.balance –Analisi dei bilanci societari”.
“Questo strumento, che abbiamo realizzato per le Camere di Commercio – ha detto Valerio Zappalà, direttore generale di InfoCamere – permette all’indagine economica nuove e straordinarie possibilità di esplorazione, in quanto consente di consultare e confrontare i vari bilanci presentati dalle società, in base a parametri territoriali (Regione, Provincia) dimensionali ed economici (Addetti, Natura Giuridica, Attività svolta eccetera) o anche tramite la scelta puntuale, e fornisce informazioni statistiche e trend sull’imprenditoria italiana. Un servizio, quindi, che può costituire un efficace supporto all’attività delle Camere di Commercio, che dispongono in questo modo di analisi ed elaborazioni in precedenza non disponibili, per una conoscenza sempre più approfondita del sistema imprenditoriale del proprio territorio.”
Le potenzialità dei dati così rielaborati sono evidenziate nell’analisi statistica allegata, condotta per la prima volta da InfoCamere sui bilanci 2008/2009 di oltre 450.000 aziende italiane che fa emergere, tra l’altro, come nel corso del 2009 si sia registrata una contrazione superiore al 10% rispetto all’anno precedente del fatturato complessivo prodotto dal campione delle società in esame.
Fonte immagine: Angelopisani.blogspot.com


