lunedì 7 febbraio 2011

Commercio: soffrono i piccoli commercianti, bene invece le grandi imprese

Pubblicato da Gloria Soresi


artigiano

Nella nuova indagine congiunturale su commercio e servizi realizzata da Unioncamere emerge la difficoltà dei piccoli negozi che registrano una perdita nel IV trimestre del 2010.

Natale ha dato una mano ai consumi degli italiani, facendo registrare un ulteriore recupero delle vendite commerciali. A beneficiarne, però, sono solo le imprese con oltre 20 dipendenti, che registrano un dato di chiusura di trimestre positivo (+0,8), mentre i piccoli esercizi segnano un calo del -3,6%. Ne consegue un risultato medio negativo (-1,9%), in recupero, però, rispetto al -3,0% del III trimestre 2010. Quasi pareggio, invece, per il settore dei servizi, in cui sono le imprese del Trasporto e dell’Informatica e Tlc a segnare incrementi nel volume d’affari.

Le attese per inizio anno sono improntate alla cautela, soprattutto da parte delle imprese commerciali di piccole dimensioni. È quanto emerge dall’indagine congiunturale del Centro studi di Unioncamere relativa al IV trimestre 2010.

La riduzione delle vendite registrata nel IV trimestre 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009 si distribuisce in maniera differente sul territorio. Il dato più negativo riguarda il Mezzogiorno (-2,7%), mentre Centro e Nord-Ovest hanno segnato un -2,1%. Decisamente meglio nel Nord-Est, dove le vendite si riducono solo del -0,3%. Anche il dato territoriale rispecchia pienamente la dinamica delle diverse dimensioni delle aziende, con risultati tutti in positivo per le imprese con oltre 20 dipendenti e tutti in negativo per i piccoli esercizi. Tra i settori, la contrazione interessa tanto il Commercio al dettaglio di prodotti alimentari (-2,9%) che quello di prodotti non alimentari (-2,5%).

Si chiude con un piccolissimo incremento (+0,1%) il bilancio dell’ultimo trimestre dello scorso anno delle imprese degli altri servizi, espressione di una modesta riduzione dei risultati di quelle che hanno meno di 49 dipendenti (-0,1%) e di un aumento contenuto di quelle maggiori (+0,3%). La performance migliore la registra il Nord-Ovest (+0,7%), seguito dal Nord-Est (+0,3%). Il Centro chiude in perfetto pareggio (0,0%) mentre il Mezzogiorno manifesta ancora alcune difficoltà (-1,1%). Tra i settori, l’incremento maggiore interessa le imprese dei Trasporti, movimentazione merci e logistica (+0,7%) e quelle dell’Informativa e Tlc (+0,5%).. La dinamica più negativa è stata registrata invece dalle Mense e bar (-1,0%).

Il clima di incertezza delle piccole imprese del commercio si rispecchia chiaramente nelle previsioni per il I trimestre dell’anno. Il saldo medio tra attese di incremento e di diminuzione delle vendite è dovuto all’atteggiamento decisamente più pessimistico delle imprese minori (-19 il saldo), mentre le imprese con oltre 20 dipendenti manifestano un atteggiamento decisamente più positivo.

Fonte immagine: Provincia.mediocampidano.it

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