lunedì 27 dicembre 2010

Saldi: 400 euro a famiglia per la Confcommercio, flop per il Codacons

Pubblicato da Gloria Soresi


saldi

Saldi invernali ai blocchi di partenza, per la Confcommercio, poco più di 400 euro la spesa a famiglia, flop invece secondo il Codacons.

Partirà nei primissimi giorni del 2011 dal Sud Italia la corsa ai saldi, Centro e Nord dovranno aspettare, invece, l’arrivo della befana: infatti, se il 2 gennaio i consumatori di Napoli, Palermo, Potenza, Catanzaro potranno già acquistare in saldo, quelli di Roma, Milano, Venezia, Firenze, Torino e Genova dovranno attendere il 6 gennaio mentre ad Aosta, che come da tradizione inizierà per ultima, si dovrà attendere il 10 gennaio.

Le date, come è noto, sono diverse da regione a regione, e ogni anno non mancano puntuali le polemiche sull’inizio dei saldi. Ma – secondo un sondaggio Confcommercio-Format – oltre 80% di commercianti e consumatori sono favorevoli ad una data unica di avvio dei saldi.

Quanto alle previsioni, secondo le stime della Confcommercio ogni famiglia quest’anno spenderà poco più di 400 euro per abbigliamento ed accessori, per un totale di spesa di 6,2 miliardi di euro che va ad incidere per il 18% sul fatturato del settore.

“Appena il 50% delle famiglie - spiega il Presidente Codacons Carlo Rienzi - potrà avvalersi degli sconti di fine stagione, perché l’altra metà non avrà budget da dedicare a nuovi acquisti. In discesa inoltre la spesa procapite durante i saldi, che si attesterà tra i 130 e i 150 euro a persona (considerati gli aumenti dei prezzi rispetto ai saldi 2010). In linea generale prevediamo un totale flop dei saldi invernali, con vendite in picchiata fino al 20%”.

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