mercoledì 10 febbraio 2010

Confcommercio su inflazione: gli alimentari tengono bassi i prezzi

Pubblicato da Gloria Soresi


Qualche rischio nei prossimi mesi per l’aumento delle materie prime

Sostanziale stabilità dei prezzi al consumo su base mensile e rialzo, largamente prevedibile, su base tendenziale determinato dall’aumento dei prezzi delle materie prime petrolifere alla luce del confronto con le dinamiche registrate tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009: questo il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio alle stime sui prezzi diffuse dall’Istat.

La sostanziale stasi dei prezzi degli alimentari, che prosegue ormai da quasi un anno – continua la nota – ha portato in 12 mesi il tasso tendenziale d’inflazione dal 3,8% allo 0,3%. Destano, invece, ancora qualche preoccupazione, oltre che i prezzi delle materie prime petrolifere, anche le dinamiche di prezzo dei servizi regolamentati, sia a livello locale che nazionale, da mesi con una significativa tendenza all’aumento.

Dinamiche –conclude Confcommercio – che rischiano di riflettersi negativamente sui redditi disponibili delle famiglie e sui bilanci delle imprese in una fase ancora non consolidata di avvio della ripresa.

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