Il presidente della Regione Formigoni ha illustrato i risultati del progetto nato nel 2007 per valorizzare, partendo dai negozi al dettaglio, le potenzialità dei centri urbani.
Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia nel corso del convegno “I Distretti del Commercio, esperienze e prospettive della Lombardia” tenutosi a Milano, ha illustrato i risultati del progetto sui Distretti del Commercio messo in campo nel 2007 per valorizzare, proprio a partire dagli esercizi al dettaglio, le potenzialità di centri storici e realtà urbane.
Questi i numeri più significativi: 72 distretti del commercio istituiti in Lombardia, 231 Comuni finanziati, 64 mila negozi coinvolti, oltre 30 milioni di euro di contributi regionali che hanno fatto da volano a investimenti per 100 milioni di euro.
“Questa esperienza innovativa – ha detto il presidente Formigoni – si è dimostrata molto positiva, un modello vincente nell’ottica di uno sviluppo urbano sostenibile, centrato sulle esigenze delle persone e in grado di superare la dicotomia tra piccola e grande distribuzione”.
Visti i risultati, la Regione continua sulla strada intrapresa studiando, tra l’altro, nuovi interventi per favorire l’attività dei distretti e rafforzare le alleanze con enti locali, sistema camerale, enti di categoria e realtà locali. “Stiamo studiando nuove modalità di finanziamento - ha precisato Formigoni – che vadano al di là dei tradizionali bandi, ma anche una formazione specifica per gli operatori dei distretti, una maggior responsabilizzazione ad esempio nella programmazione degli orari di apertura e un’azione efficace di semplificazione burocratica”.
Per rendere i distretti ancora più protagonisti della crescita economica lombarda, il “Pirellone” è pronto a erogare nuovi contributi: scade sabato 30 gennaio il terzo bando per i distretti del commercio, con una ulteriore tranche di finanziamenti pari a 18,7 milioni di euro.
“Con i distretti – ha sottolineato l’assessore al Commercio, Franco Nicoli Cristiani – abbiamo trovato un sistema assolutamente innovativo per valorizzare i luoghi storici del commercio nelle nostre città, impedendo che ci fosse, come del resto in parte c’è stata, una desertificazione degli stessi”.
Ad apprezzare lo strumento dei Distretti stato anche il presidente di Confcommercio nazionale e lombarda, Carlo Sangalli, secondo cui “non soltanto valorizza il commercio dal punto di vista economico, ma promuove anche dal punto di vista sociale tutto l’indotto, rilanciando il territorio e rendendolo protagonista”. “In una situazione di crisi che ha visto chiudere, nel 2009, ventimila negozi in Italia – ha concluso Sangalli – non possiamo che apprezzare l’impegno della Lombardia per valorizzare questo comparto”.
[Fonte: Confcommercio.it]



