giovedì 21 gennaio 2010

Industria: a novembre fatturato e ordinativi in crescita

Pubblicato da Gloria Soresi


I dati Istat indicano rispettivamente un incremento dell’1,5% e del 2,6%.

Secondo i dati Istat, a novembre gli indici destagionalizzati del fatturato e degli ordinativi hanno registrato, nel confronto con il mese precedente, un incremento dell’1,5%, il primo, e del 2,6%, il secondo. Il fatturato è aumentato dello 0,9% sul mercato interno e del 2,7% su quello estero; gli ordinativi nazionali hanno registrato una crescita del 2,4% e quelli esteri del 2,8%.

Nel confronto degli ultimi tre mesi (settembre-novembre) con i tre mesi immediatamente precedenti (giugno-agosto) le variazioni congiunturali sono state pari a +1,4% per il fatturato e a +1,8% per gli ordinativi. L’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario ha registrato in novembre una diminuzione tendenziale dell’8,9% (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di novembre 2008). Nel confronto tendenziale relativo al periodo gennaio-novembre, l’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario ha segnato un calo del 20,3%.

L’indice grezzo del fatturato ha registrato una variazione tendenziale di -5,8% mentre quello degli ordinativi ha segnato una variazione nulla. Gli indici destagionalizzati del fatturato per raggruppamenti principali di industrie hanno registrato variazioni congiunturali positive per i beni strumentali (+3,6%), per i beni di consumo (+ 0,9%, con +4% per quelli durevoli e +0,4% per quelli non durevoli) e per i beni intermedi (+ 0,8%) e una variazione negativa per l’energia (-0,4%).

L’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario in novembre è diminuito in termini tendenziali del 12,1% per i beni intermedi, del 10,1% per i beni strumentali, dell’8,5% per l’energia e del 4,5% per i beni di consumo. In novembre, nel confronto con lo stesso mese del 2008, l’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario, ha segnato le variazioni positive più ampie nei settori della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+17,4%) e della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+10,1%); le variazioni negative più marcate hanno riguardato la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-22,5%), la fabbricazione di mezzi di trasporto (-12,8%) e le industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-12,6%).

Gli incrementi maggiori dell’indice grezzo degli ordinativi hanno riguardato la fabbricazione di mezzi di trasporto (+ 23,1%), la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+11,3%) e la fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (+9,2%); le variazioni negative più marcate sono state registrate nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-14,5%) e nella fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-13,4%).

[Fonte: Confcommercio.it]

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