mercoledì 30 dicembre 2009

Unioncamere: il “pezzo di carta” serve ma non basta

Pubblicato da Gloria Soresi


laurea

La formazione “continua” per 7 su 10. L’Ateneo telematico delle Camere di commercio utile chance per quanti vogliono continuare a studiare lavorando

La formazione “continua” per oltre il 70% dei 524mila neo-assunti attesi nel 2009. Le imprese, interpellate nell’ambito del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, dichiarano, infatti, di ritenere necessaria una formazione aggiuntiva per quasi i tre quarti delle assunzioni preventivate quest’anno.

La necessità di formazione post entry raggiunge addirittura l’82% nel caso dei laureati, mentre scende al 75,7% dei diplomati. Come provvederanno a questa incombenza le imprese? Ricorrendo, per il 22,9% dei laureati ed il 10% dei diplomati, a corsi esterni, mentre, nel 43,3% dei laureati e 25,7% dei diplomati, a corsi interni o periodi di affiancamento on the job.

Proprio per venire incontro a questa esigenza di formazione delle risorse umane delle imprese, compatibile con gli impegni di lavoro, è nata tre anni fa Universitas Mercatorum, l’Ateneo telematico delle Camere di commercio, che inaugura oggi, alla presenza del Presidente dell’Autorità garante per la concorrenza del mercato, Antonio Catricalà, l’anno accademico 2009-2010.

L’investimento nello sviluppo del capitale umano è una risorsa preziosa per il sistema delle imprese e per il singolo individuo, costretto a muoversi in un mercato del lavoro fortemente selettivo, incerto, nel quale la spendibilità delle competenze rappresenta una difesa del proprio futuro lavorativo”, ha detto il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, nel suo intervento all’Inaugurazione.

Una migliore formazione è infatti un asset innanzitutto per chi la consegue. Investire in conoscenza conviene: una ricerca di Unioncamere conferma che il “ritorno economico” dell’investimento formativo è tanto più alto quanto maggiore è stato l’investimento formativo: se la retribuzione lorda di un diplomato aumenta dell’88% dall’inizio alla fine della sua carriera lavorativa, nel caso di un laureato la crescita sfi ora invece il 180%.

Forte di questa convinzione, Unioncamere è intenzionata a fornire ad Universitas Mercatorum ogni supporto idoneo a sostenerne lo sviluppo e a concentrare l’attenzione su di essa da parte di tutte le Camere di commercio. L’Ateneo sarà sempre di più il motore ed il centro di riferimento culturale del sistema camerale e per il sistema delle imprese, che sono il riferimento quotidiano del nostro lavoro.

Tra i laureati, la necessità di ulteriore formazione risulta massima nel caso delle 400 assunzioni previste nel 2009 di Statistici (94%), per il 92% dei 2.140 laureati in ingegneria civile e ambientale e per l’89% del 4.940 ingegneri industriali. Tra i diplomati, il perfezionamento post entry supera l’87% degli indirizzi agrario-alimentare, termoidraulico e chimico.

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